INSALATONA: SI O NO?

Dott.ssa Beatrice Margani

Eccoci qua….finalmente le alte temperature sono arrivate e con queste sono arrivate le FAMOSISSIME INSALATONE CON TUTTO DENTRO.

A tavola arrivano solo piatti freddi e poco elaborati, frutta e verdura a volontà e infiniti condimenti a base di tonno in scatola, uova, formaggio e mais.

Il bel tempo porta inevitabilmente a perdere la rigidità delle routine invernali, in tutte le sue sfaccettature, dallo sport alla cucina, alla socialità…siamo e ci sentiamo tutti più liberi, in quei 3 mesi estivi possiamo permetterci orari più ampi e sicuramente più “sgarri  a tavola.

INSALATONA: SI O NO?

Ormai mangiare un’insalata o la cosidetta “insalatona” è un’abitudine diffusa nel corso di tutto l’anno, ma soprattutto d’estate si rischia di esagerare. Questo comportamento sembra essere diventato una vera e propria usanza, un fatto di costume consolidato.

Premessa: un’alimentazione corretta deve essere più varia possibile e seguire la stagionalità. Quindi  l’uso ripetitivo di uno specifico tipo di alimento con caratteristiche sempre uguali non è la cosa migliore da farsi.

Come dico sempre, bisogna fare attenzione alla frequenza, alla qualità e alla quantità ed è così anche in questo caso. Mangiare tutti i giorni “un’insalatona” pur che sia, convinti che sia una scelta per forza sana o dietetica è sbagliato, bisogna piuttosto vedere in quale tipo di alimentazione viene inserita cioè cosa si mangia nel resto della giornata e cosa gli altri giorni e come è fatto questo piatto.

Cosa intendiamo per “insalatona”: un piatto abbastanza ricco con insalata ma anche altri tipi di alimenti, come olive, formaggio, tonno, salumi, mais… (abbiamo già pubblicato un articolo su come comporre questo piatto in modo equilibrato).

I punti a favore dell’insalatona sono:

  • Il consumo di verdure crude, ricche di acqua, vitamine e sali minerali
  • Le fibre presenti nelle verdure che aumentano il senso di sazietà, aiutano il transito intestinale e agiscono sull’assorbimento dei grassi a livello intestinale
  • Piatto fresco e leggero se preparata bene
  • Piatto veloce e comodo anche per i pasti fuori casa

I punti a sfavore:

  • Considerarla “un piatto dietetico”, infatti non è sempre così, dipende dagli ingredienti e dalla quantità
  • Spesso si consumano quelle già pronte (prodotti di IV gamma) che non sono proprio il massimo
  • Si tendono ad usare ingredienti che non andrebbero mangiati troppo spesso, come salumi e formaggi, oppure ingredienti di qualità mediocre come i prodotti inscatolati o conservati
  • Limitarsi a mangiare tanta lattuga ed una qualche proteina confezionata, inscatolata e piena di conservanti, non va bene: la lattuga da gonfiore al ventre e di sicuro non è indicata se il colon è irritabile.

Come regolarsi: non perdere le buone abitudini e le indicazioni che dovrebbero essere sempre tenute presenti per una sana alimentazione.

  • Bere circa 2l di acqua al giorno
  • Limitare l’assunzione dei salumi ad 1 volta a settimana
  • Limitare l’assunzione dei formaggi ad 1 volta a settimana, anche se dentro ad una insalata rimangono sempre formaggi
  • Limitare il consumo degli alcolici
  • Non esagerare col sale
  • Preferire prodotti freschi e non quelli già pronti o confezionati, con l’insalata si può mangiare del salmone cotto al vapore invece che il tonno in scatola
  • Tenersi uno sfizio una volta a settimana scegliendo liberamente
  • Continuare a fare movimento con regolarità, anche se si è in vacanza, magari cambiando il tipo di allenamento in base a dove ci troviamo
  • Non esagerare con tonno in scatola, carne lavorata e trasformata, prodotti a lunga conservazione, ad esempio del petto di pollo o di tacchino grigliati sono da preferire agli affettati confezionati di pollo e tacchino o alla carne in scatola.

Ecco qualche alternativa:

INSALATA FREDDA DI CEREALI

Cucinare la quantità e il tipo di cereale o simile desiderati, ad esempio grano saraceno, riso, riso venere, quinoa…(se ne cucinate di più si possono conservare in frigorifero per 2-3 giorni, in modo da averli già pronti) a questa base bisogna aggiungere una verdura cruda o cotta a scelta: pomodorini, carote o zucchine julienne o cotte, melanzane a dadini, fagiolini….e poi una fonte proteica cucinata e non già pronta: il tonno in scatola può essere sostituito da tonno fresco scottato in padella, il salmone affumicato da un trancio di salmone al vapore, la carne pronta da petto di pollo o tacchino grigliati e non dimenticatevi dei legumi. Poi si può aggiungere qualche ingrediente per rendere il piatto più sfizioso: avocado, frutta secca, olive semi

FRITTATA

È un ottimo piatto anche d’estate perché è buonissima anche fredda. Si può cucinare in padella antiaderente oppure in forno. Ci si possono aggiungere sia fonti di carboidrati come le patate , che delle verdure: zucchine, cipolla, bietole, spinaci…basta associare 2-3 fette di pane integrale e qualche verdura

INSALATA DI PASTA FREDDA

Basta cuocere la pasta, una colta scolata va condita con olio extravergine di oliva e poi aggiunti gli altri ingredienti in base ai vostri gusti. Sempre delle verdure crude o cotte: pomodorini e rucola, fagiolini , melanzane e peperoni…ed infine una fonte proteica: alici, sgombro, legumi….anche in questo caso è un piatto freddo adatto al caldo estivo

Come sempre, che sia d’estate o d’inverno, che sia caldo o che sia freddo, con un po’ di organizzazione nel fare la spesa, seguendo la stagionalità e con un po’ di fantasia ci sono tanti piatti che ci permettono di mangiare in modo equilibrato e gustoso!!