Dreaming of… Isole Cicladi

Uno stile di abitazione che fa subito venire in mente una parola: ‘tranquillità’. Cose rende queste case così speciali?

Manuela Morara

Ognuno vive l’estate a proprio modo. Io ho sempre trascorso le vacanze sia nelle capitali che in montagna, ma senza dubbio per me estate significa principalmente mare. Mi piace la vita semplice che solo certi posti di mare sanno darti: la libertà di poter uscire senza trucco con un abito leggero e i capelli scomposti, la pelle sempre un po’ secca (sono un po’ pigra con le creme quando sono in vacanza), il cibo estivo e l’essere felici con poco.

Questa sorta di minimalismo a mio parere trova il connubio ideale in un particolare modello di casa, ovvero la tipica abitazione delle Isole Cicladi in Grecia. Non c’è un tipo di casa che mi metta più serenità di questa e la motivazione è data da una serie di elementi ricorrenti che trovo esteticamente bellissimi oltre che rilassanti.

All’esterno si presentano come abitazioni di forma cubica (spesso con angoli stondati), di un bianco che acceca, tinte a calce e infissi di colori pastello, quasi sempre blu o turchesi. All’interno i protagonisti non sono né mobili né tantomeno oggetti, ma piuttosto i materiali grezzi e le stoffe (non dimentichiamoci una fantastica vista mare).

foto via Pinterest

In pochi hanno la fortuna di possedere una casa in Grecia, ma se lo stile piace ritengo si possa in qualche modo ricreare in una qualunque casa al mare (che sia quella delle vacanze o che ci si viva tutto l’anno).

Innanzitutto giocate con i materiali: via libera a pietra, cotto, legno, ceramica, mattoni a vista e stucco. Se avete la fortuna di poter lasciare le travi del soffitto a vista, possono rimanere in legno naturale (se chiaro) o essere dipinte di bianco dando un effetto shabbato.

Non dimentichiamoci che queste case – ora così fashion – nascono da necessità primarie di sopravvivenza!

foto via Pinterest

La pittura a calce, che personalmente trovo meravigliosa, è perfetta sia per le pareti che per i pavimenti, e si tratta di un’antichissima tecnica di tinteggiatura che fa ‘respirare’ le pareti fcilitando la dispersione dell’umidità, oltre ad essere ecologica.

Potete creare con la muratura alcuni elementi come le scale o le sedute.

foto via Pinterest

In cucina lasciate qualche scaffalatura a vista, con pile di piatti e bicchiere nei colori a tema, e qualche accessorio vintage che dia un tocco tutto vostro.

foto via Pinterest

Infine, paglia e rattan sono perfetti per quel tocco rustico bello sia per l’interno che per l’esterno, magari in un lampadario o un pouf.

foto via Pinterest

E se volete prendere un po’ di ispirazione, ecco 3 film ad hoc:

  • ‘Che ne sarà di noi’? Mitico film di Giovanni Veronesi, con un Silvio Muccino ancora ragazzino che si pone domande in stile adolescenziale con la tipica ‘s’. Scorci spettacolari di Santorini che fanno venire voglia di prendere subito l’aereo
  • ‘Le Grand Bleu’ Un meraviglioso film di Luc Besson che racconta la rivalità tra i due famosissimi apneisti Mayol e Molinari (interpretati da Jean Renò e Jean Marc Barr). Da vedere se amate il mare, è ambientato nell’isola di Amorgo.
  • ‘Le mie grosse grasse vacanze greche’ di Donald Petrie. Una commedia rilassante perfetta per una serata d’estate, con la stessa attrice di ‘Il mio grosso grasso matrimonio greco’. Vengono mostrate diverse città greche per poi arrivare sull’isola di Mykonos.