ALIMENTAZIONE E ABBRONZATURA

Qualche consiglio alimentare per un’abbronzatura perfetta.

Dott.ssa Beatrice Margani

Prima di tutto mi preme sottolineare l’importanza di esporsi al sole per periodi non troppo prolungati ed evitare le ore centrali della giornata  ovviamente con una corretta protezione solare.

L’abbronzatura e la salute della pelle devono però essere garantite anche dall’interno, per questo scopo esistono integratori specifici da valutare col proprio medico. Ma è fondamentale l’alimentazione! Come per tutto ciò che riguarda il nostro organismo, bisogna ricordare che siamo ciò che mangiamo!!

I capisaldi per una pelle sana e con un’abbronzatura duratura sono:

  • Idratazione
  • Antiossidanti
  • Precursori della melanina: carotenoidi e vitamina A

IDRATAZIONE

Mai come d’estate è importante garantire un corretto apporto di acqua: regoliamoci con circa 1,5-2l di acqua al giorno. Il mio suggerimento è quello di utilizzare acqua mineralizzata per compensare le perdite di sali minerali che avvengono con la sudorazione. Una pelle idratata si scotta meno facilmente e rimane più elastica. Bisogna poi ricordare che la natura è la nostra prima consigliera, se consumiamo frutta e verdura di stagione saranno sicuramente ricche in acqua: cetriolo, cocomero, insalata, pomodori…

ANTIOSSIDANTI

Ricordiamo principalmente le vitamine: A, C, E, anche queste le ritroviamo in frutta e verdura di stagione. Vari antiossidanti come i polifenoli ed il licopene. Infine gli acidi grassi omega 3 e 6.

  • Vitamina A: tuorlo d’uovo, verdura a foglia verde, pesci grassi (salmone), pesche e melone
  • Vitamina E: oli vegetali (soprattutto olio di oliva), cereali integrali, avocado
  • Vitamina C: oltre che negli agrumi, anche nel kiwi, nei mirtilli, melone e peperoni
  • Polifenoli: principalmente nell’uva
  • Licopene: frutta e verdura di colore arancio-rosso (pomodoro, peperone, cocomero, fragole, ciliegie…)
  • Acidi grassi omega 3 e 6: pesce grasso (come il salmone) ma anche il pesce azzurro (ricordarsi: sempre meglio pescato che allevato e di piccola taglia, di origine preferibilmente mediterranea) e non dimentichiamo la frutta secca (pistacchi, mandorle, noci, pistacchi…sempre meglio non salati) e i semi oleosi (lino, sesamo, canapa…da usare tritati)
  • Anche selenio e coenzima Q10 sono importanti antiossidanti, li ritroviamo negli alimenti di origine vegetale

BETACAROTENE

Stimola la produzione di melanina e protegge la pelle dai danni delle radiazioni, aiuta il sistema immunitario ed è un forte antiossidante, è infatti precursore della vitamina A.

In generale abbonda nei vegetali di colore gialli, arancione e verde:

carota, pesca, albicocca, cocomero, broccolo, rucola, melone…

In conclusione: come aiutare l’abbronzatura con l’alimentazione:

  1. Bere circa 2 l di acqua mineralizzata al giorno
  2. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, preferendo quella di stagione e se non a Km 0 almeno italiane.
  3. La cottura che altera meno gli antiossidanti è quella a vapore, quindi alternare vegetali crudi e al vapore (eccezione per il licopene, la cottura ne aumenta le capacità antiossidanti)
  4. Usare olio extravergine d’oliva a crudo come condimento, oltre ad apportare vtamina E, aumenta l’assorbimento del betacarotene.
  5. Variare il più possibile tra la frutta e la verdura sopra indicate.
  6. Preferire cereali in chicco ed integrali, sono più ricchi di micronutrienti (riso venere –contiene antociani- grano saraceno, miglio, farro, orzo…ma va bene anche la pasta integrale)

Ci sono 8 commenti

  1. letizia
    6 luglio 2017 alle 7:59

    Grazie! Dott.ssa Beatrice proveró la sua ricetta Buona Giornata

    Rispondi
    1. Dott.ssa Beatrice Margani
      9 luglio 2017 alle 21:47

      Grazie a te Letizia, facci sapere se ti piace!!

      Rispondi
      1. letizia
        10 luglio 2017 alle 9:43

        Ciao Dott. ssa Beatrice! 🙂 lo provato è molto buono! 🙂 alla prossima ricetta allora 🙂

        Rispondi
  2. Elena
    6 luglio 2017 alle 12:17

    Buongiorno Dott.ssa,

    in termini di grammi qual’è la quantità giusta di frutta da assumere per una donna (30enne, 170cm per 50 kg)?

    Le chiedo perchè, amandola molto, la mangio non solo nei due spuntini giornalieri (albicocche, arance, pesche, mele), ma la introduco anche nella colazione (banana e kiwi) e a volte come fine pasto (ananas/mela/pera).

    La ringrazio.

    Rispondi
  3. Dott.ssa Beatrice Margani
    9 luglio 2017 alle 22:00

    Ciao Elena,
    da quello che mi hai scritto, deduco che tu non abbia problemi di peso, ma non so niente di più sul tuo stato di salute, il tuo stile di vita e sull’attività fisica che svolgi…

    Faccio conto che tu sia in salute, svolga un’attività fisica regolare ed abbia un’alimentazione nel complesso corretta. Dati questi presupposti, non c’è una “quantità giusta” in generale, ma una “quantità giusta per te” e se con la tua attuale assunzione di frutta ti trovi bene, continua come stai facendo.

    In linea generale si consiglia l’assunzione di 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno, anche se dato lo stile di vita attuale ne occorrerebbero 7 per ottenere la quantità corretta di antiossidanti. Per una porzione di frutta si considera 1 frutto grande (mela, pera, arancio…) oppure 2-3 frutti piccoli (kiwi, albicocche, prugne..)

    Quindi direi che tu stia facendo la cosa giusta per te!!
    A presto

    Rispondi
    1. Elena
      12 luglio 2017 alle 12:31

      La ringrazio!
      Tenendo conto il ritmo di vita che faccio (mamma, lavoro autonomo, attività fisica regolare e buono stato di salute) posso continuare così…(il mio dubbio era sorto dal fatto di assumere troppi zuccheri, se pur della frutta, ma bilanciando sempre in ogni pasto con una buona dose di proteine, grassi, fibre e carboidrati semplici (in prevalenza da cereali).

      I suoi articoli sono sempre interessanti, mai banali e ben approfonditi, quindi mille grazie!

      Rispondi
      1. Dott.ssa Beatrice Margani
        12 luglio 2017 alle 18:46

        Grazie mille a te Elena.
        A presto

        Rispondi
  4. Camilla
    27 luglio 2017 alle 18:08

    ottimi consigli 🙂

    Rispondi

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