Dermatite atopica e cure termali, un binomio vincente grazie alle Terme di Comano

Cos’è la dermatite atopica e cosa possiamo fare per tenerla sotto controllo e migliorare la salute dei nostri bambini.
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Manuela Morara

 

Non sapevo praticamente nulla di dermatite atopica finché questa ha inaspettatamente colpito mio figlio; dico ‘inaspettatamente’ perché gli è venuta a due anni e mezzo passati mentre io pensavo colpisse più facilmente i neonati. È iniziata con quello che pensavo fosse un pizzico di zanzara e poi hanno cominciato a venirgli dei brufolini raggruppati in vari punti delle gambe, e anche sotto le ascelle e nel sederino. Oddio, dall’incipit del post sembra che stia usando un tono un po’ tragico ma per fortuna al momento è una forma poco aggressiva: niente prurito folle, niente sanguinamenti né per fortuna sfoghi in faccia. Però ho visto bebè – sia in foto che dal vivo – con una dermatite atopica fortissima e ho capito quanto possa essere tosta sia per il piccolo che si gratta disperatamente peggiorando la situazione, sia per la famiglia che (oltre al dispiacere) rischia di non chiudere occhio per mesi se non per anni!

Per questo partecipare all’incontro sulla prevenzione della dermatite atopica presentato dalle Terme di Comano – splendido centro termale tra le montagne del Trentino – è stato per me enormemente interessante.

Si tratta in breve di una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa secchezza e prurito, alternando fasi acute e fasi di remissione. Depauperando la barriera protettiva della pelle, la rende anche più accessibile agli allergeni (ad esempio gli acari della polvere) provocando spesso lo sviluppo di allergie (e non per niente noi siamo una famiglia di allergici).

Quando gli sfoghi sono gravi bisogna usare cortisone localizzato nelle zone da trattare, ma durante tutto il resto del tempo sono i genitori a doversi preoccupare di tenere sotto controllo la malattia e le parole d’ordine sono due: igiene e idratazione.

Naturalmente questi bambini si devono scordare quei bei bagnoschiuma che fanno quintali di schiuma e magari sono colorati, così come luuuunghi bagnetti caldi. Bisogna usare detergenti appositi di tipo oleoso e cercare di accorciare i tempi, badando ad asciugarli bene e cospargerli di crema entro 3 minuti dall’uscita dalla vasca, così da non seccare ulteriormente la pelle. E’ consigliato anche usare biancheria anti acaro nel lettino e indumenti intimi in puro cotone o seta preferibilmente bianchi (questi ultimi, evitare di lavarli con la lanolina e sciacquarli sempre bene così che non rimangano tracce di detersivo).

Veniamo ora alle Terme di Comano che possono aiutare fortemente nel far recedere la dermatite atopica. Sì perché l’acqua che trovate qui ha una caratteristica unica in Italia, ovvero l’essere oligominerale, bicarbonato-calcio-magnesiaca, con una temperatura costante di 27 gradi e con un ph vicino alla neutralità. Tutto questo la rende capace di fortissime proprietà antinfiammatorie, lenitive, emollienti e stimolanti della rigenerazione cutanea. Questo non è uno spot, perché ci sono studi scientifici documentati fatti proprio sull’efficacia di questi percorsi termali che documentano l’enorme effetto benefico sui bambini affetti da dermatite atopica (e naturalmente anche sugli adulti), anche in confronto con il trattamento con farmaci. Pertanto si consiglia la terapia termale nella fase acuta, da ripetere poi per molto tempo come mantenimento, sempre associata alle apposite creme. Questi bagni termali sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale che ne concede 12, perciò basterà presentarsi alle terme con la ricetta del medico di base/pediatra redatta sul ricettario regionale (per i dettagli potete andare su www.termedicomano.it/dermatiti.

Un altro aspetto che trovo molto bello e utile, è il fatto che alle Terme di Comano si possa partecipare alla Scuola dell’Atopia, dove è possibile aggiornarsi e condividere esperienze; un posto per avere linee guida pratiche su igiene, alimentazione e terapie, senza dimenticare di affrontare l’aspetto psicologico perché questo disturbo può causare problemi sociali non indifferenti nei bambini più grandicelli con forme forti.

In foto potete vedere alcuni dei prodotti che mi sono stati omaggiati, creati all’interno del centro dermatologico delle terme, coordinato da un comitato scientifico che svolge importanti attività di ricerca. Naturalmente i cosmetici hanno tutti come base la loro acqua termale e si possono acquistare anche on line. Sto già utilizzando l’Emulsione Delicata su Matteo e devo dire che il potere idratante nonché la consistenza sono ottime!