QUALCHE CONSIGLIO DETOX DOPO PASQUA

Ecco come depurare l’organismo dopo gli eccessi di Pasqua.

Dott.ssa Beatrice Margani

Questa settimana interrompo l’appuntamento del “cosa? come?, quando? quanto?”.

Dopo Pasqua, anche chi ancora non ci ha pensato o non ci è riuscito, comincia ad organizzarsi per la stagione estiva: progetti, vacanze…e perché no anche una remise en forme!

Ecco allora qualche indicazione su come depurare l’organismo, riattivare il metabolismo e mangiare in maniera corretta!

Nel giorno di Pasqua e per il pranzo di pasquetta l’importante è non esagerare. Subito dopo vanno messe in atto poche e semplici abitudini:

non saltare mai i pasti, non serve ed è controproducente (rallenta solo il metabolismo). Fare un bella colazione è fondamentale per riattivare l’organismo dopo la sosta notturna. Provare a mantenere 3 pranzi principali e due spuntini nel corso della giornata, serve a mantenere sempre attivo il metabolismo e ad evitare picchi improvvisi ed eccessivi di insulina ed arrivare ai pasti principali con troppa fame.

bere nel corso di tutta la giornata, partendo con un paio di bicchieri di acqua tiepida prima di colazione, aiuta a ripulire l’organismo e stimola l’intestino. Quotidianamente bisognerebbe arrivare a circa 2l, non solo ai pasti e vanno bene anche infusi e tè (tè verde, tè olong e tè bancha) purché non zuccherati, ottimo l’uso del limone. Questo fa sì che il corpo elimini più rapidamente le scorie e le tossine. Se si vuole dare una mano all’intestino e all’umore andrebbero scelte acque ricche in magnesio.

fare una colazione detossinante: oltre ad acqua e tè prendere uno yogurt magro (per gli intolleranti al lattosio di soia oppure latte di avena), un’alternativa può essere il kefir, che va ad aiutare la flora batterica intestinale. Aggiungere un paio di manciate di frutta secca e semi oleosi (noci, mandorle, semi di lino…) e dei frutti rossi essiccati (mirtilli, ribes…sono potenti antiossidanti) eventualmente dei cereali, meglio se integrali perché più ricchi in fibre e vitamine del gruppo B o fiocchi di avena (un tocca sana per l’intestino).

-gli spuntini devono essere a base di frutta fresca oppure centrifugati di frutta e verdura, ricchi di vitamine e sali minerali. Tra gli ingredienti mettere frutta e verdura dalle proprietà drenanti e detossinanti: ananas, finocchio, carciofo, cardo, rucola, tarassaco, asparagi. Aggiungere sempre arancia, limone o pompelmo per l’apporto in antiossidanti.

-a pranzo ci si può concedere tranquillamente un piatto di pasta, meglio se integrale e condita con verdure, per aumentare l’apporto di fibre. Particolarmente indicati sono i vegetali a foglia verde: spinaci, bietole…per il loro apporto in sali minerali e quelli della famiglia delle crucifere: broccoli, cavolo…per le loro proprietà antiossidanti. Verdure come il carciofo e il cardo vanno invece ad agire a livello epatico, organo fondamentale per la “pulizia” dell’organismo. Oppure si può scegliere un’alternativa tra riso (meglio se integrale o venere o basmati) oppure grano saraceno, quinoa, miglio (eccellente basificante) o mix di cereali.

-a cena preferire il pesce oppure minestroni o vellutate, scegliendo tra la verdura di stagione. Sostituire la carne almeno un paio di volte a settimana con i legumi, in modo da affaticare meno fegato e reni.

-aggiungere alle insalate anche della frutta ad es arancia ed avocado e semi oleosi (lino, papavero, zucca), vanno tritati per aumentare l’apporto di acidi grassi.

-per aumentare l’apporto di omega 3 e 6 si possono usare come condimento, oltre all’olio extravergine di oliva spremuto a freddo (ottima fonte di antiossidanti), l’olio di semi di lino e l’olio di canapa (non hanno un buon sapore, il consiglio è di mescolarli con quello di oliva)

Ovviamente evitare cioccolata, zuccheri semplici e dolci!

Ci sono 3 commenti

  1. letizia
    19 aprile 2017 alle 11:46

    Segurò il tuo consiglio grazie 🙂
    Dott. ssa Beatrice 🙂

    Rispondi
  2. Carlotta
    19 aprile 2017 alle 16:56

    Buongiorno Dott.ssa Beatrice, ho 30 anni e purtroppo ho fatto gli anni precedenti a questo, l’errore di saltare un pasto o comunque pensare che apportare poco cibo aiutasse a dimagrire. Preciso che sono normo peso, che non ho problemi di tiroide insomma o ormonali, sono in salute. Ho notato però che pur mettendomi a mangiare bene, con spuntini giusti, nelle giuste quantità e con attività fisica fatico a perdere quei 2/3 kg che mi piacerebbe tanto abbandonare. Potrebbe essere che il mio metabolismo si sia “rovinato” a causa degli errori fatti in passato? Dice che cercando di perseverare sulla nuova strada del mangiare sano potrei riuscire nell’intento?

    Grazie
    Saluti

    Rispondi
    1. Dott.ssa Beatrice Margani
      19 aprile 2017 alle 22:58

      Cara Carlotta, forse come dici tu qualche errore fatto in passato ti sta rendendo più difficile perdere peso o semplicemente non ne hai realmente bisogno.
      Comunque quando c’è desiderio di dimagrire e non ci si riesce, per agire sul metabolismo si può provare a:
      -aumentare ulteriormente l’attività fisica
      -aumentare l’apporto proteico
      -fare 1 o 2 cene a settimana a base di sole verdure, magari con un primo piatto caldo come un minestrone o una vellutata seguito da una porzione di verdura cruda.
      In ogni caso affidati ad un professionista, che sicuramente potrà individuare gli eventuali sbagli che hai fatto o che forse stai facendo e che ti aiuterà a correggerli e a perdere un po’ di peso mantenendoti in salute grazie ad una corretta alimentazione.
      A presto

      Rispondi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I dati obbligatori sono contrassegnati con *
Il tuo commento *